Dipartimento di<br /> Ingegneria Civile, Edile e Ambientale<br /> dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di
Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

  • 30.12.2020: Nuove modalità iscrizioni al primo anno dei corsi di laurea magistrale (durata biennale) - a.a. 2020/21 ...approfondisci
  • 06.12.2020: L'Ateneo è in zona arancione. Cosa cambia ...approfondisci
  • 04.12.2020: Il nuovo Direttore del Dicea della Federico II ...approfondisci
  • 02.12.2020: ERASMUS+ 2020-21 - Selezione per l'a.a. 2020/21 - pagina dedicata (ultimo agg. 30/11/2020: avviso sottoscrizione contratto secondo semestre). ...approfondisci
  • 26.11.2020: Copertina rivista Atmosphere ...approfondisci
  • 14.11.2020: L'Ateneo è in zona rossa. Cosa cambia ...approfondisci
  • 11.11.2020: Prima tornata elettorale per l’elezione del direttore per il triennio 2020-2023 ...approfondisci
  • 03.11.2020: Premiati borse di studio Eccellenza DICEA ...approfondisci
  • 23.10.2020: AVVISO URGENTE dattica in modalità esclusivamente telematica per il canale primo anno di Ingegneria Ambiente e Territorio-Civile-Edile-Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture aula T-A1, plesso di via Nuova Agnano ...approfondisci
  • 20.10.2020: FASE 3 emergenza COVID19 ...approfondisci
  • Dicea
    corsi di studio
    Corsi di studio
    Ingegneria Civile

Coordinatore: Gianfranco Urciuoli

Sito web www.ingegneriacivile.unina.it

Universitaly.it

ORIENTAMENTO AGLI STUDI UNIVERSITARI

Sito web

Video di presentazione

 

OBIETTIVI FORMATIVI

La laurea in Ingegneria Civile ha come obiettivo formativo la preparazione di laureati in possesso dei principi fondanti delle discipline che definiscono il profilo culturale e tecnico dell’ingegnere civile, che viene più innanzi circoscritto attraverso i campi professionali di applicazione.  L’allievo è chiamato ad affrontare nel primo anno e mezzo lo studio delle discipline di base (analisi matematica, fisica sperimentale e matematica, geometria e fondamenti chimici delle tecnologie, statistica), selezionate e dimensionate in modo da fornire agli allievi le conoscenze e soprattutto gli strumenti analitici necessari ad affrontare in maniera consapevole e critica lo studio delle successive materie caratterizzanti. Queste ultime, sviluppate nel secondo anno e mezzo di studi, consistono in: Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Geotecnica, Infrastrutture viarie e Trasporti. Nell’insegnamento delle discipline caratterizzanti vengono utilizzati metodi, tecniche e strumenti di recente sviluppo nel campo dell’analisi e della modellazione e vengono condotte sperimentazioni ed applicazioni pratiche. Viene inoltre coltivata la capacità dell’allievo di concepire soluzioni originali e non sempre standardizzate, nella consapevolezza che ciascuna opera di ingegneria civile è unica sotto il profilo statico e funzionale ed esalta la capacità e le competenze del progettista nella ricerca di soluzioni di avanguardia.

Infine, gli studi mirano a stimolare la conoscenza dei contesti contemporanei (tenendo conto in primo luogo delle esigenze della sostenibilità e dell’economia circolare), lo sviluppo di capacità decisionali e l'aggiornamento continuo delle conoscenze (l’ingegneria civile si rinnova continuamente con l’uso di nuovi materiali e nuove capacità di calcolo).

La formazione conseguita dall’allievo nella laurea triennale è propedeutica, necessaria e sufficiente perché egli possa proseguire nei successivi percorsi di laurea magistrale, nel corso dei quali diventa un professionista in grado di concepire, pianificare, progettare, dirigere la costruzione, gestire, manutenere, recuperare e riutilizzare opere ed infrastrutture civili, quali:

  • strutture di edifici civili e industriali;
  • infrastrutture: ponti, viadotti, gallerie, strade, ferrovie, porti, altre opere marittime, aeroporti, gasdotti, elettrodotti, impianti e piattaforme petrolifere, impianti di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque;
  • opere di sistemazione e trasformazione territoriale: stabilizzazione dei pendii, sistemazioni fluviali e montane, argini, bacini artificiali, dighe, sistemazioni costiere, isole artificiali.

Il laureato triennale opera nei suddetti settori con mansioni ridotte, potendosi occupare di direzione di cantiere, misure, contabilità, sicurezza, qualità; nella pubblica amministrazione può occupare il ruolo di funzionario di categoria D.

 

OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI E MERCATO DEL LAVORO

Il laureato magistrale in Ingegneria Civile può trovare impiego oltre che in un ampio spettro di attività professionali libere, presso: le imprese di costruzioni e le società di ingegneria, i diversi comparti dell'industria di trasformazione e di enti erogatori di beni e servizi (FF.SS., Autostrade per l’Italia, Ministero per le infrastrutture, Aziende di mobilità, Consorzi idrici, altre Società partecipate), le strutture tecniche della pubblica amministrazione preposte alla gestione del territorio (Regioni, Province, Comuni, Autorità portuali, Comunità montane) e al controllo del territorio (Distretti idrografici, Servizi tecnici dello Stato), dell'energia (ENI) e della sicurezza.

Dopo la grave crisi che ha colpito il settore delle costruzioni all’inizio del terzo millennio, oggi il mercato del lavoro in ingegneria civile è in rapida ripresa sia per quanto riguarda la percentuale di occupati a tre anni dalla laurea (93%), sia per quanto riguarda i compensi all’assunzione (1450 euro/mese). Alla ripresa del mercato contribuisce in maniera rilevante l’attività all’estero delle imprese italiane di costruzione che sono attualmente presenti in 92 Paesi con 811 cantieri, per un valore totale di oltre 82 miliardi di commesse ed un incremento annuo del fatturato del 9,3% negli ultimi 10 anni.

RUOLO SOCIALE

L’ingegneria civile svolge una funzione vitale per lo sviluppo socio-economico, tanto che recenti studi di economia ritengono che lo sviluppo e l’ammodernamento dei sistemi di infrastrutture civili siano elementi imprescindibili per garantire competitività alla produzione industriale di un Paese ed elevati livelli di qualità della vita dei cittadini.