Dipartimento di<br /> Ingegneria Civile, Edile e Ambientale<br /> dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di
Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

  • 04.08.2020: Collegio degli Studi di Ingegneria - PRESENTAZIONE DEI CORSI DI STUDIO AI NUOVI ISCRITTI - a.a.2020-21 ...approfondisci
  • 02.08.2020: Lezioni in presenza nel primo semestre 2020‐2021 – Collegio di Ingegneria ...approfondisci
  • 27.07.2020: SPECIFICHE RELATIVE ALLA DIDATTICA ‘BLENDED’ PER L’ANNO ACCADEMICO 2020-21 ...approfondisci
  • 02.07.2020: International Competition for Students. FUTURE CITY. SMART DESIGN FOR POST-PANDEMIC WORLD INTERNATIONAL ...approfondisci
  • 30.06.2020: Corso sulle Nuove Tecnologie per il Restauro ...approfondisci
  • 29.05.2020: Il Dipartimento di Eccellenza Dicea Federico II bandisce 44 Premi per i suoi laureati e dottori ...approfondisci
  • 14.05.2020: ERASMUS+ 2019/2020 ...approfondisci
  • 31.03.2020: Orientamento in uscita e placement 2020 ...approfondisci
  • 30.03.2020: Federico II contro il COVID-19 *Raccolta fondi* ...approfondisci
  • 11.03.2020: Messaggio agli Studenti sulle procedure per l’emergenza sanitaria Coronavirus avviate dalla Federico II e dal Dicea ...approfondisci
  • Dicea
    corsi di studio
    Corsi di studio
    Ingegneria Civile

Coordinatore: Gianfranco Urciuoli

OBIETTIVI FORMATIVI
La laurea in Ingegneria Civile ha come obiettivo formativo la preparazione di laureati in possesso dei principi fondanti delle discipline che definiscono il profilo culturale e tecnico dell’ingegnere civile, che viene più innanzi circoscritto attraverso i campi professionali di applicazione.  L’allievo è chiamato ad affrontare nel primo anno e mezzo lo studio delle discipline di base (analisi matematica, fisica sperimentale e matematica, geometria e fondamenti chimici delle tecnologie, statistica), selezionate e dimensionate in modo da fornire agli allievi le conoscenze e soprattutto gli strumenti analitici necessari ad affrontare in maniera consapevole e critica lo studio delle successive materie caratterizzanti. Queste ultime, sviluppate nel secondo anno e mezzo di studi, consistono in: Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Geotecnica, Infrastrutture viarie e Trasporti. Nell’insegnamento delle discipline caratterizzanti vengono utilizzati metodi, tecniche e strumenti di recente sviluppo nel campo dell’analisi e della modellazione e vengono condotte sperimentazioni ed applicazioni pratiche. Viene inoltre coltivata la capacità dell’allievo di concepire soluzioni originali e non sempre standardizzate, nella consapevolezza che ciascuna opera di ingegneria civile è unica sotto il profilo statico e funzionale ed esalta la capacità e le competenze del progettista nella ricerca di soluzioni di avanguardia.
Infine, gli studi mirano a stimolare la conoscenza dei contesti contemporanei (tenendo conto in primo luogo delle esigenze della sostenibilità e dell’economia circolare), lo sviluppo di capacità decisionali e l'aggiornamento continuo delle conoscenze (l’ingegneria civile si rinnova continuamente con l’uso di nuovi materiali e nuove capacità di calcolo).
La formazione conseguita dall’allievo nella laurea triennale è propedeutica, necessaria e sufficiente perché egli possa proseguire nei successivi percorsi di laurea magistrale, nel corso dei quali diventa un professionista in grado di concepire, pianificare, progettare, dirigere la costruzione, gestire, manutenere, recuperare e riutilizzare opere ed infrastrutture civili, quali:
  • strutture di edifici civili e industriali;
  • infrastrutture: ponti, viadotti, gallerie, strade, ferrovie, porti, altre opere marittime, aeroporti, gasdotti, elettrodotti, impianti e piattaforme petrolifere, impianti di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque;
  • opere di sistemazione e trasformazione territoriale: stabilizzazione dei pendii, sistemazioni fluviali e montane, argini, bacini artificiali, dighe, sistemazioni costiere, isole artificiali.
Il laureato triennale opera nei suddetti settori con mansioni ridotte, potendosi occupare di direzione di cantiere, misure, contabilità, sicurezza, qualità; nella pubblica amministrazione può occupare il ruolo di funzionario di categoria D.
 
OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI E MERCATO DEL LAVORO
Il laureato magistrale in Ingegneria Civile può trovare impiego oltre che in un ampio spettro di attività professionali libere, presso: le imprese di costruzioni e le società di ingegneria, i diversi comparti dell'industria di trasformazione e di enti erogatori di beni e servizi (FF.SS., Autostrade per l’Italia, Ministero per le infrastrutture, Aziende di mobilità, Consorzi idrici, altre Società partecipate), le strutture tecniche della pubblica amministrazione preposte alla gestione del territorio (Regioni, Province, Comuni, Autorità portuali, Comunità montane) e al controllo del territorio (Distretti idrografici, Servizi tecnici dello Stato), dell'energia (ENI) e della sicurezza.
Dopo la grave crisi che ha colpito il settore delle costruzioni all’inizio del terzo millennio, oggi il mercato del lavoro in ingegneria civile è in rapida ripresa sia per quanto riguarda la percentuale di occupati a tre anni dalla laurea (93%), sia per quanto riguarda i compensi all’assunzione (1450 euro/mese). Alla ripresa del mercato contribuisce in maniera rilevante l’attività all’estero delle imprese italiane di costruzione che sono attualmente presenti in 92 Paesi con 811 cantieri, per un valore totale di oltre 82 miliardi di commesse ed un incremento annuo del fatturato del 9,3% negli ultimi 10 anni.

RUOLO SOCIALE
L’ingegneria civile svolge una funzione vitale per lo sviluppo socio-economico, tanto che recenti studi di economia ritengono che lo sviluppo e l’ammodernamento dei sistemi di infrastrutture civili siano elementi imprescindibili per garantire competitività alla produzione industriale di un Paese ed elevati livelli di qualità della vita dei cittadini.