Dipartimento di<br /> Ingegneria Civile, Edile e Ambientale<br /> dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di
Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

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  • 11.11.2020: Prima tornata elettorale per l’elezione del direttore per il triennio 2020-2023 ...approfondisci
  • 03.11.2020: Premiati borse di studio Eccellenza DICEA ...approfondisci
  • 23.10.2020: AVVISO URGENTE dattica in modalità esclusivamente telematica per il canale primo anno di Ingegneria Ambiente e Territorio-Civile-Edile-Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture aula T-A1, plesso di via Nuova Agnano ...approfondisci
  • 20.10.2020: FASE 3 emergenza COVID19 ...approfondisci
  • Dicea
    corsi di studio
    Corsi di studio
    Ingegneria Edile-Architettura (Quinquennali a ciclo unico)

Coordinatore: Roberta Amirante

Sito web http://www.ingegneriaedilearchitettura.unina.it/

Universitaly.it

BE HYBRID!
Una formazione multidisciplinare con grandi opportunità professionali nel campo dell’ingegneria e dell’architettura. 

Il Corso punta a formare un profilo culturale e professionale di ingegnere-architetto e tiene insieme la formazione umanistica, quella scientifica e quella tecnica in un percorso didattico organicamente disposto in cinque anni, senza soluzione di continuità. 
L’impostazione didattica, che vede il progetto come momento di sintesi, assicura l’acquisizione di capacità e di professionalità legate a una realtà in continuo divenire e, anche per questo, tende a privilegiare modelli pedagogici innovativi.
Il conseguimento del titolo consente ai laureati, tra l’altro, di iscriversi all’Albo degli Ingegneri, all’Albo degli Architetti o anche a entrambi.
L’accesso è a numero programmato in conformità alla Direttiva Europea che assicura la libera circolazione dei laureati nell’intera Europa Unita.

Obiettivi
Il Corso di Laurea Magistrale quinquennale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura si propone di formare un profilo professionale di Ingegnere-Architetto caratterizzato dalla consapevolezza culturale e storico-critica, dalla padronanza degli strumenti e delle tecniche progettuali, dalla conoscenza delle soluzioni costruttive, esecutive e di gestione delle opere, con elevate competenze nei settori dell’architettura, dell’edilizia, e dell’urbanistica. Il patrimonio di conoscenze culturali e tecniche dell’Ingegnere Edile-Architetto è acquisito in un organico percorso didattico, sviluppato in cinque anni senza soluzione di continuità, sino al conseguimento della laurea magistrale.
Il Corso è a numero programmato e prevede l’accesso ad un massimo di cento allievi.
L’attività didattica si svolge presso il complesso della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Oltre alla didattica frontale sono svolte esercitazioni teoriche e pratiche nonché laboratori di progettazione che favoriscono il lavoro di gruppo e la costante interazione docente-allievo, incentivata anche attraverso attività di tutorato.  Il percorso formativo prevede l’acquisizione di trecento Crediti Formativi Universitari (CFU).

Competenze
Durante il corso di studi il laureato in Ingegneria Edile-Architettura matura ampie competenze attraverso la partecipazione:
- ad attività didattico-formative caratterizzanti utili per la soluzione di problematiche tecniche ed architettoniche ricorrenti dell’ambito urbanistico, compositivo, tecnologico e della gestione del processo edilizio (cfr. Tecnica Urbanistica I, II; Architettura e Composizione Architettonica I, II, III; Architettura Tecnica I, II; Scienza delle Costruzioni; Tecnica delle Costruzioni; Diritto e Antropologia; Economia ed Estimo Civile; Organizzazione del Cantiere);
- ad attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti del CdS (Costruzioni Idrauliche; Fondazioni);
- ad attività didattiche qualificanti di approfondimento tematico (a scelta dello studente) riguardanti: l’urbanistica (Strumenti di Governo del Territorio) il rapporto edificio/contesto ambientale (Acustica Edilizia e dell’Architettura, Illuminotecnica, Impianti di Climatizzazione); le problematiche tecnologiche (Architettura Tecnica III, Progetto di Recupero Edilizio, Tecniche di Recupero Edilizio) e strutturali (Diagnosi e terapia dei dissesti strutturali; Edifici in Cemento Armato, Edifici Alti e Grandi Coperture; Costruzioni in Legno; Costruzioni in Muratura e loro Sviluppo Storico); gli aspetti compositivi (Architettura e Composizione Architettonica IV; Architettura delle Infrastrutture);
- a ulteriori attività didattiche integrative a scelta dello studente per lo sviluppo di conoscenze utili al lavoro di tesi e all’inserimento professionale post-laurea;
- al tirocinio professionalizzante presso studi tecnici, enti ed uffici privati e pubblici operanti nel settore, realtà produttive di specifico interesse del mondo dell’architettura e delle costruzioni edili.

Sbocchi professionali
L’Ingegnere Edile-Architetto, figura a valenza europea, può trovare naturale sbocco professionale, in forma singola o associata, in tutti i campi della di interesse dell’urbanistica e della pianificazione territoriale e della progettazione, quest’ultima intesa da un lato come momento di definizione concettuale e materica di nuovi organismi architettonici e manufatti edilizi, semplici e ad alta complessità funzionale e tecnologica, dall’altra come strumento operativo per il recupero edilizio, la conservazione e il restauro di organismi soggetti a tutela. Nell’ambito del cantiere potrà rivestire ruoli organizzativi, di controllo e gestione, nell’industria per l’edilizia potrà assumere ruoli nella progettazione di elementi costruttivi e come tecnico della produzione. Molteplici sono infine gli sbocchi nel campo della consulenza tecnica per aspetti di diritto, di estimo civile, di sostenibilità ambientale, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di prevenzione incendi.

Prova finale
La tesi di laurea, da cui deve emergere la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di comunicazione, riguarda temi inerenti la progettazione architettonica e/o urbanistica ed è didatticamente assistita da un laboratorio progettuale di 300 ore. Al compimento degli studi viene conseguito il titolo di laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura.
La presentazione del lavoro di tesi si svolgerà pubblicamente davanti ad una Commissione di docenti, relatori e non, istituita ad hoc dalla Scuola Politecnica. L’allievo discuterà il contenuto degli elaborati finali, grafici e di calcolo, a mezzo di tavole e documenti in formato cartaceo e potrà supportare la dissertazione con una breve presentazione in power point.
Nella valutazione finale la Commissione acquisirà i pareri, non vincolanti, del relatore, dell’eventuale correlatore e del recensore; il giudizio finale terrà conto del valore intrinseco dei contenuti della tesi e del rigore metodologico della stessa, della tematica trattata in rapporto agli obiettivi didattico-formativi del CdS e infine della carriera del candidato.