Dipartimento di<br /> Ingegneria Civile, Edile e Ambientale<br /> dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di
Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

  • 30.12.2020: Nuove modalità iscrizioni al primo anno dei corsi di laurea magistrale (durata biennale) - a.a. 2020/21 ...approfondisci
  • 06.12.2020: L'Ateneo è in zona arancione. Cosa cambia ...approfondisci
  • 04.12.2020: Il nuovo Direttore del Dicea della Federico II ...approfondisci
  • 02.12.2020: ERASMUS+ 2020-21 - Selezione per l'a.a. 2020/21 - pagina dedicata (ultimo agg. 30/11/2020: avviso sottoscrizione contratto secondo semestre). ...approfondisci
  • 26.11.2020: Copertina rivista Atmosphere ...approfondisci
  • 14.11.2020: L'Ateneo è in zona rossa. Cosa cambia ...approfondisci
  • 11.11.2020: Prima tornata elettorale per l’elezione del direttore per il triennio 2020-2023 ...approfondisci
  • 03.11.2020: Premiati borse di studio Eccellenza DICEA ...approfondisci
  • 23.10.2020: AVVISO URGENTE dattica in modalità esclusivamente telematica per il canale primo anno di Ingegneria Ambiente e Territorio-Civile-Edile-Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture aula T-A1, plesso di via Nuova Agnano ...approfondisci
  • 20.10.2020: FASE 3 emergenza COVID19 ...approfondisci
  • Dicea
    Progetti di ricerca finanziati in corso
    Progetti di ricerca finanziati in corso
    REDAWN

Progetto: REDAWN

Area: Idraulica - ICAR/01

Tipologia di progetto: EU’s Atlantic Area co-operation programme 2014-2020
Anno: 2017
Con il supporto di: Trinity College di Dublin, Action Renewables Lt, IST Lisbon, Hidropower Ltd, FAEN, Feragua, WATEF Network, SMPGA, University of Cordob
Importo progetto: 2,9 M €

Descrizione del progetto "REDAWN":

Il progetto REDAWN intede sviluppare un ambiente istituzionale, sociale e tecnologico adeguato per l'incremento della efficienza energetica delle reti idriche nei settori idropotabile, irriguo, delle acque reflue e industriali. 
L'industria dei servizi idrici rappresenta il quarto settore europeo come uso intensivo delle risorse energetiche ed è responsabile mell'Unione Europea di un considerevole contributo alle meissioni di CO2. L'impiego di tecnologie adeguate a basso costo in impianti di micro generazione consentirtà il recupero energetico nei punti in cui la pressione in rete è maggiore di quella ottimale, consentendo, altresì, la riduzione dell'impatto del settore sull'ambiente, dei costi di gestione del servizio idrico e dei costi per l'utenza. 
Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Trinity College di Dublin, Action Renewables Ltd, IST Lisbon, Hidropower Ltd, FAEN, Feragua, WATEF Network, SMPGA, e l'University of Cordoba, ha durata triennale ed è finanziato nell'ambito del programma europeo di collaborazione atlantica (EU’s Atlantic Area co-operation programme) 2014-2020.