Transportation Engineering and Mobility

Coordinatore del Corso

Prof. Gennaro Nicola Bifulco

Email: gnbifulc@unina.it


Chi siamo, la LM-TEAM

Il Corso di Studi in Transportation Engineering And Mobility (LM-TEAM) mira a rispondere alle profonde trasformazioni in atto – o previste a breve – nel campo dei trasporti. L’obiettivo è quello di formare una nuova generazione d’ingegneri, in grado di affrontare le sfide della trasformazione e soddisfare la domanda, proveniente dal mercato del lavoro a livello nazionale e internazionale, di nuove abilità e competenze nei trasporti e nella mobilità.

Gli ingegneri dei trasporti oggi sono chiamati a organizzare e gestire il trasporto e la mobilità in modo più innovativo, interconnettendo servizi, modalità, veicoli e infrastrutture e imparando a comprendere e gestire la complessità, mettendo al servizio del sistema nuove conoscenze capaci di favorire o creare business innovativi sia per i grandi operatori del trasporto che per il complesso e distribuito ecosistema dei servizi di mobilità.
Il CdS LM-TEAM forma una nuova generazione di esperti per competere in condizioni e prospettive mutate, facendo leva sulle competenze acquisite nella modellazione e simulazione dei sistemi di trasporto, e quindi stimolando la crescita economica e, allo stesso tempo, garantendo obiettivi di sostenibilità.


Il profilo lavorativo del laureato magistrale LM-TEAM

I laureati magistrali in Ingegneria dei Trasporti e della Mobilità operano in contesti professionali altamente innovativi, caratterizzati da una significativa propensione all’utilizzo delle nuove tecnologie. Sono esperti qualificati nella pianificazione, programmazione, progettazione e gestione di infrastrutture, terminali, reti, servizi e processi tecnologici e organizzativi (anche altamente innovativi) legati alla mobilità delle persone e al trasporto e distribuzione delle merci. I compiti lavorativi del laureato magistrale in Ingegneria dei Trasporti e della Mobilità coprono una vasta gamma di attività e comprendono:

  • adattamento, manutenzione e funzionamento in condizioni di efficienza e sicurezza di infrastrutture e servizi adeguati, accessibili, utilizzabili e sostenibili, volti a soddisfare le funzioni civili, produttive, economiche e sociali;
  • progettazione, implementazione e controllo di reti complesse, composte da infrastrutture, servizi e sistemi organizzativi e tariffari, per supportare un comportamento moderno, innovativo, sostenibile, sicuro, automatizzato e connesso nella mobilità delle persone e nel trasporto e distribuzione delle merci;
  • analisi, caratterizzazione matematica, previsione, controllo e gestione della domanda di mobilità, dei flussi di traffico e delle condizioni di deflusso di veicoli, persone e merci;
  • supporto e guida nei processi di trasformazione digitale delle infrastrutture di trasporto, compresa la progettazione, realizzazione e gestione di Smart Roads, realizzata anche attraverso servizi basati sulla connessione tra veicoli e infrastrutture (servizi di guida, informazioni sul traffico e gestione di reti di trasporto con logiche cooperative);
  • sviluppo e progettazione della sicurezza stradale, riguardante sia le infrastrutture che la sicurezza attiva dei veicoli, implementata anche attraverso soluzioni di comunicazione e guida cooperativa;
  • applicazione dei paradigmi dell’economia circolare e del riutilizzo dei materiali all’ingegneria dei trasporti;
  • stima e valutazione degli impatti della costruzione di infrastrutture, dell’introduzione di innovazione tecnologica nel settore; realizzazione e condivisione di processi decisionali, anche attraverso la consultazione e il coinvolgimento del pubblico;
  • progettazione, gestione e promozione dei servizi forniti dagli operatori di trasporto in un mercato di concorrenza regolata e competizione per l’attrazione di clienti;
  • ideazione, progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni in ambito MaaS (Mobility as a Service), integrazione modale, mobilità dolce, mobilità condivisa, nonché dimensionamento di sistemi tecnologici, organizzativi e tariffari e progettazione/gestione di piani di sviluppo aziendale legati all’ottimizzazione delle risorse tecniche per l’erogazione dei servizi;
  • test di soluzioni sempre più di guida automatizzata in contesti di traffico realistici e valutazione degli effetti dell’innovazione in termini di efficienza del flusso e opportunità per la mobilità e il trasporto;
  • progettazione e funzionamento di sistemi complessi di tipo CCAM (Cooperative Connected and Automated Mobility).

Gli sbocchi professionali del laureato magistrale in Ingegneria dei Trasporti e della Mobilità sono: nelle agenzie della pubblica amministrazione responsabili della mobilità e dei trasporti; nelle unità operative che si occupano di infrastrutture, reti e servizi di trasporto; nelle grandi aziende pubbliche e private che si occupano della produzione e gestione di servizi di mobilità, sistemi di trasporto e flotte di veicoli autonomi e connessi; nelle piccole e medie imprese con caratteristiche altamente innovative nel settore della mobilità. Il laureato magistrale copre attività lavorative con funzioni professionali, intellettuali e scientifiche altamente specializzate nell’ingegneria dei trasporti, ma anche con funzioni tecniche nelle prime fasi della carriera lavorativa.


Perché iscriversi a LM-TEAM

La laurea magistrale in Transportation Engineering and Mobility dell’Università di Napoli Federico II offre un apprendimento basato sull’acquisizione di una vasta gamma di competenze specifiche, che vanno dalla teoria e tecniche dell’ingegneria dei trasporti alle tecnologie abilitanti. Le attività formative sono integrate da una didattica esperienziale e di laboratorio, corroborata da altre competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro. Gli studenti esplorano problemi applicativi in fase di stage e nella tesi e sviluppano e testano soluzioni con gli attori industriali ed economici.

I nostri partner industriali assicurano il loro sostegno durante gli stage e le tesi, promuovendo un approccio precoce al mercato del lavoro. La lista dei nostri partner cresce rapidamente. Al momento, nella nostra bacheca dei partner sono iscritti: Stellantis/FCA, FS Italiane, Almaviva, Hitachi, ANM, EAV, Netcom. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS) assicura il sostegno agli stage. Altri partner sono in arrivo.


Piani di studio @ LM-TEAM

Il Programma Generale degli Studi permette agli studenti di comporre il loro piano di studio seguendo le regole che lo rendono approvabile ai sensi dell’ordinamento e del regolamento vigenti. La commissione di coordinamento didattico del CdS valuta tutti i Piani di Studio presentati per valutarne la coerenza con il Programma Generale degli Studi.
Sono disponibili anche tre piani di studio precompilati. La commissione di coordinamento didattico del CdS approva automaticamente uno qualsiasi di questi piani in quanto la presentazione svolge il ruolo di comunicazione formale del programma precompilato scelto. I tre piani di studio precompilati attualmente attivi sono:

  • Smart Mobility
  • Smart Planning
  • Resilient Networks

Infine, due specifici piani di studio Smart Infrastructures Developer garantiscono il rispetto delle regole per l’iscrizione al minor Smart Infrastructures nell’ambito del progetto nazionale Tecnologie per le Transizioni, un programma congiunto con il Politecnico di Bari, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e le Università di Bologna, Padova, Palermo e Roma La Sapienza, con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca.


Pre-requisiti per la iscrizione alla LM-TEAM

Per iscriversi alla laurea magistrale LM-TEAM in Transportation Engineering and Mobility è richiesta una laurea triennale in Ingegneria in una delle classi Civile (L7), dell’Informazione (L8), Industriale (L9), o un titolo equivalente per gli studenti stranieri.
In caso contrario, è richiesto un livello di studio di livello 6 (vedi EQF, European Qualifications Framework) e una formazione pregressa con almeno 36 CFU in uno o più dei settori scientifici INF/01, da MAT/01 a MAT/09, SECS-S/02, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/07. Si richiede inoltre una formazione pregressa con almeno 39 CFU nei settori scientifici da ING-INF/01 a ING-INF/05, ING-INF/07, ING-IND/10, ING-IND/11, da ING-IND/13 a ING-IND/16, ING-IND/22, da ING-IND/31 a ING-IND/33, ING-IND/35, da ICAR/01 a ICAR/09. In quest’ultimo campo specifico (da ICAR/01 a ICAR/09) sono richiesti almeno 18 CFU di formazione specifica pregressa.
Infine, in tutti i casi, è richiesto un certificato di conoscenza della lingua inglese di livello B2 (al minimo).


Come iscriversi alla LM-TEAM

L’immatricolazione ai Corsi di Laurea in Ingegneria è consentita dal 1° settembre tramite procedura informatizzata sulla piattaforma Segrepass e con modalità operative che vengono pubblicizzate sul portale di Ateneo (www.unina.it) e sul portale della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it). La procedura di iscrizione ai Corsi di Laurea in Ingegneria prevede l’indicazione del Corso di Laurea a cui lo studente intende iscriversi.
Maggiori informazioni qui (versione Inglese disponibile tramite pulsante sulla prima pagina della Guida).

News

Inizia la campagna di rilievo della mobilità studentesca. La comunità federiciana è invitata a partecipare al sondaggio on-line che permetterà, se la partecipazione sarà ampia, di progettare la nuova mobilità studentesca di Federico II.  

Calendario esami lingua Inglese
(certificazione B2)

Istruzioni pratiche per la frequenza dei Corsi  (comprende modalità di accesso agli Orari e alla Piattaforma di Prenotazione per le lezioni)

 

Presentazione CdS 13 settembre 2021
(scarica)