Ingegneria delle Infrastrutture e dei Servizi

(Ingegneria Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture)

Coordinatore del Corso

Prof. Gennaro Nicola Bifulco

gnbifulc@unina.it


Chi siamo

La Laurea in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Servizi forma la figura professionale dell’Ingegnere civile delle Infrastrutture e dei Servizi. Il laureato in Ingegneria delle Infrastrutture e Servizi applica le sue solide conoscenze per assolvere a funzioni lavorative qualificate in organizzazioni con diversi livelli di complessità, maturità tecnologica e dimensione economica. Può assolvere attività professionali nell’ambito civile e ambientale, previa abilitazione e sotto tutte le condizioni previste dalla legge. Il laureato porta a termine le proprie funzioni nei domini applicativi relativi all’analisi, adeguamento, manutenzione ed esercizio in condizioni di efficienza e sicurezza di infrastrutture e servizi costituite e realizzati medianti impianti, terminali, reti, sistemi fisici ed organizzativi finalizzati al soddisfacimento di funzioni insediative, produttive, economiche e sociali efficienti e sostenibili. I laureati in Ingegneria delle Infrastrutture potranno svolgere le proprie funzioni anche collaborando ad attività quali la caratterizzazione funzionale ed economica, il dimensionamento, la costruzione e produzione, la gestione ed organizzazione, la manutenzione, l’analisi di rischio di infrastrutture e servizi civili.
Per lo svolgimento delle funzioni in ambito di lavoro il laureato in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Servizi necessita d’una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, di una solida cultura di base, di specifiche conoscenze nell’ambito dei sistemi civili e ambientali, nonché di competenze e abilità relative alle moderne tecnologie abilitanti e, in particolare, competenze digitali. Il bagaglio formativo del laureato, oltre che un approccio operativo nel mondo del lavoro, abilita successivi approfondimenti nelle lauree di II livello finalizzate all’acquisizione di ulteriori competenze. In particolare, il percorso formativo del laureato in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Servizi prevede che gli allievi acquisiscano un’adeguata padronanza:

  • degli aspetti metodologico-operativi della matematica, della fisica e delle altre scienze di base, anche finalizzate a interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria ed a rappresentarli e risolverli con strumenti fisico-matematici;
  • degli aspetti metodologici delle scienze dell’ingegneria, sia in generale, sia relativamente ai temi della ingegneria civile (tra cui reti e servizi idraulici, costruzioni idrauliche, difesa del territorio e delle coste, trasporti e mobilità, anche secondo paradigmi innovativi, topografia/geomatica per la navigazione e il posizionamento, strutture per le reti infrastrutturali, rilevati, trincee, gallerie, fondazioni, opere di sostegno), sia all’ingegneria economico-gestionale che alla ingegneria per l’ambiente e il territorio (tra cui geologia, ingegneria sanitaria e ambientale); per questi temi allo studente è chiesto d’identificare, formulare e analizzare i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
  • delle tecniche e soluzioni ingegneristiche di ausilio alla costruzione, riqualificazione e gestione di componenti, opere, impianti e reti infrastrutturali, nonché servizi, inclusi quelli idrici e di trasporto e mobilità, di limitata complessità ma adeguatamente dimensionati, intelligenti e sostenibili da un punto di vista economico, sociale e ambientale;
  • degli strumenti della probabilità e della statistica e degli strumenti e sistemi di elaborazione delle informazioni, per l’analisi, interpretazione e previsione di dati (anche in grandi moli) e per il trattamento e la elaborazione di informazioni, acquisiti con un approccio fortemente integrato ed orientato alla comprensione ed interpretazione dei fenomeni dell’ingegneria civile e ambientale;
  • degli strumenti di modellazione digitale integrata, nonché di metodi, tecniche e strumenti, anche informatici ed elettronici, per il monitoraggio locale e diffuso, la misura e il rilevamento, l’accesso ed il trattamento delle informazioni, l’integrazione in rete di componenti e sistemi civili e ambientali, anche secondo i paradigmi della internet delle cose.

Grande attenzione è dedicata dal Corso di Studi alla acquisizione di competenze digitali, da raggiungere grazie ad una didattica esperienziale basata sulla proposizione ed il superamento di sfide. Il laureato in Ingegneria delle Infrastrutture e dei servizi, inoltre, deve possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

News

Istruzioni pratiche per i Corsi di Studio (contiene istruzioni per l’orario delle lezioni e la prenotazione del posto in aula).

 Presentazione CdS 13 settembre 2021 (scarica)

Settimana mobilità sostenibile: evento on-line delle università campane

Ingegneria Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture

Il Corso di Laurea in Ingegneria dei Progetti e delle Infrastrutture (IGPI) non può più essere scelto in fase di immatricolazione (sostituito). Rimane attivo per il secondo e terzo anno per i già iscritti.

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Presentazione CdS del 13/09/2021 (scarica)