Progetti di ricerca

2022

Progetto DPC-ReLUIS 2022-2024 – WP16: Contributi normativi – Geotecnica

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

Accordo per Contributo di Ricerca

Supporto

Dipartimento Protezione Civile della Presidenza de Consiglio dei Ministri, attraverso accordo con Consorzio ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e strutturale)

Importo progetto

6.906K €

Finanziamento per DICEA

66K €

Durata

24 mesi

Responsabile scientifico

Edoardo Cosenza

Responsabili scientifici DICEA

Francesco Silvestri (Task 16.1 e Task 16.3)
Antonio Santo (Task 16.2)

Partecipanti progetto DICEA

Francesco Silvestri (PO), Alessandro Flora (PO), Anna d’Onofrio (PA), Antonio Santo (PA), Filomena de Silva (RTDB), Giovanni Forte (RTDB), Lucia Mele (RTDA), Annachiara Piro (borsista post-doc), Francesco Gargiulo (dottorando di ricerca)

Descrizione

Il WP 16 Contributi normativi – Geotecnica mira a consolidare i risultati ottenuti nel corso del triennio precedente, fornendo prodotti di immediato utilizzo nella pratica per la previsione degli effetti sismici e la mitigazione del rischio. Nello specifico alcune azioni mirano a valutare e proporre possibili evoluzioni del quadro normativo mentre altre sono finalizzate a fornire strumenti utili che nell’ambito del quadro normativo vigente consentano un miglioramento dello stato della pratica, con specifica attenzione all’ambito della geotecnica sismica.
Il WP sarà organizzato in 3 task, riproponendo gli ambiti tematici del triennio precedente:
Task 16.1: Risposta Sismica Locale e Liquefazione
Task 16.2: Stabilità dei Pendii
Task 16.3: Interazione terreno-fondazione-struttura
Il contributo delle due Unità di Ricerca del DICEA è indirizzato a tutte e tre le tematiche, e comprende anche il coordinamento scientifico del Task 16.3 da parte del Prof. Silvestri.

Sito web

https://www.reluis.it/it/progetti-dpc-reluis/dpc-reluis-2022-2024.html

Partners

Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Politecnico di Torino
“Sapienza” Università di Roma
Università degli Studi di Pavia
Università degli Studi del Sannio
Università degli Studi del Molise
Università degli Studi “Niccolò Cusano” Telematica
Università degli Studi di Catania
Università degli Studi di Firenze
Università degli Studi di Messina
Università della Calabria
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti – Pescara
Università degli Studi dell’Aquila
Politecnico di Milano
Università degli Studi di Perugia

GIANO – Geo-rIsks Assessment and mitigatioN for the prOtection of cultural heritage

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

PRIN

Supporto

MUR

Importo progetto

873K €

Finanziamento per DICEA

150K €

Responsabile scientifico DICEA

Alessandro Flora

Responsabile scientifico Nazionale

Alessandro Flora, Università degli Studi di Napoli Federico II

Descrizione

The Project GIANO is aimed at safeguarding the historical built heritage on the Italian territory, often strongly affected by geotechnical instabilities (differential settlements, slope instability, subsidence, liquefaction, seismic events, presence of natural and anthropogenic cavities). The research will evaluate the vulnerability of some architectural assets (single buildings, towers, walls, bridges, underground structures, widespread settlements) selected as representative of the Italian historical heritage, and it will identify for them the most suitable mitigation techniques to safeguard their structural, historical, and architectural integrity from Geo-Risks.

Partners

Università di NAPOLI FEDERICO II (PI), Università di PAVIA, Università di ROMA LA SAPIENZA, Università di NAPOLI PARTHENOPE, Università GUGLIELMO MARCONI.

DigiT-CCAM (Digital Twins per la Mobilità Cooperativa, Connessa e Automatizzata)

Settore

ICAR/05 – Trasporti

Tipologia

PRIN

Supporto

MUR

Importo progetto

636 k€

Finanziamento per DICEA

178 k€

Durata

3 anni

Responsabile scientifico

Gennaro Nicola Bifulco

Responsabile scientifico DICEA

Gennaro Nicola Bifulco

Partecipanti progetto DICEA

Docenti e ricercator: Luigi Pariota, Ilaria Henke
Assegnisti ricerca: Luca Di Costanzo, Angelo Coppola, Michele Gervasio, Maria Cristina Ceccotti
Dottorandi di ricerca: Alessio Tesone, Waheed Imran

Descrizione

Il progetto vuole analizzare, sviluppare e validare approcci, strumenti metodologici e procedure per testare soluzioni di mobilità cooperativa, automatizzata e connessa (CCAM). Lo scopo è di realizzare un avanzamento di conoscenze scientifiche e tecnologiche, nonché realizzare un supporto metodologico per operatori e strutture nazionali e internazionali che nel prossimo futuro si occuperanno di norme tecniche e linee guida nel settore. Lo scenario di riferimento è il testing di veicoli in scenari realistici e complessi di circolazione, in condizioni modificate dalla scomparsa del guidatore quale tramite tra il veicolo ed il contesto di traffico che, ora, sollecita direttamente le funzioni del veicolo, determinandone un diverso comportamento rispetto alla sicurezza individuale e del deflusso. Il testing deve avvenire, inoltre, anche rispetto alla capacità di avere effetti non-disruptive nei confronti del traffico e di abilitare servizi di mobilità efficienti e rispettosi degli obiettivi di sostenibilità e neutralità rispetto agli effetti climalteranti. Il progetto abilita metodologicamente aspetti più generali di standardizzazione/omologazione, pur lasciandoli agli organi di regolazione nazionali ed europei e si pone, quindi, a supporto non solo della cultura scientifica e tecnologica ma anche del dibattito pubblico, del coinvolgimento istituzionale e della cultura tecnico-normativa. La particolare complessità degli ambienti CCAM e la scarsa prevedibilità deterministica delle condizioni di deflusso in cui la automazione si trova ad agire, determina la necessità di molte ore e chilometri di testing e quindi la necessità che una parte assai significativa avvenga in ambienti virtuali di simulazione, con approcci in fast-time e a costi contenuti. Le metodologie comprenderanno quindi sistemi di modellazione e simulazione che nell’insieme garantiscano la verosimiglianza del testing in due direzioni: dal contesto al veicolo (stimoli realistici e rappresentativi d’una vasta gamma di situazioni); dal veicolo al contesto (sollecitazioni ed impatti realistici sulle reti e i servizi). Il progetto svilupperà dunque la integrazione di strumenti metodologici per la creazione e validazione di scenari di testing (e per la progettazione degli esperimenti risultanti), per la co-simulazione di ambienti complessi, comprensivi di scenari di traffico e infrastrutturali, per la caratterizzazione e valutazione delle prestazioni dei veicoli/componenti testati. Procedure e strumenti metodologici saranno supportati da simulatori di veicoli e simulatori di guida, nonché simulatori di reti di traffico veicolare; il valore di tali asset disponibili è di alcuni milioni di euro. Al termine del progetto, oltre agli avanzamenti scientifici e all’innovazione di metodi e strumenti, sarà stata consolidata di fatto una rete di laboratori di elevata competenza nel settore, in grado di competere ed integrarsi nel panorama europeo e globale.

Partners

Università di Napoli Federico II (PI); Politecnico Torino; Università di Genova; Università di Salerno

I4DRIVING – Integrated 4D driver modelling under uncertainty

Settore

ICAR/05 – Trasporti

Tipologia

Horizon Europe

Supporto

EU

Importo progetto

6.766 k€

Finanziamento per DICEA

720 k€

Durata

3 anni

Responsabile scientifico

Vincenzo Punzo, Marcello Montanino

Responsabile scientifico DICEA

Vincenzo Punzo, Marcello Montanino

Partecipanti progetto DICEA

Vincenzo Punzo, Marcello Montanino, Alfonso Montella, Filomena Mauriello, Francesco Galante, Roberta Siciliano, Massimo Aria

Descrizione

The vision of i4Driving is to lay the foundation for a new industry-standard methodology to establish a credible and realistic human road safety baseline for virtual assessment of CCAM systems. The two central ideas we propose are (1) a multi-level, modular and extendable simulation library that combines existing and new models for human driving behavior; in combination with (2) an innovative cross-disciplinary methodology to account for the huge uncertainty in both human behaviors and use case circumstances. This rigorous treatment of the uncertainty is crucial to assess how much of our confidence in model inputs, parameters, and structure is justified. It also makes explicit how experts from different disciplines judge the outcomes and how justified the underlying assumptions really are. Our consortium combines all the expertise needed to develop this methodology (e.g., traffic engineering, human factors, data & computer science). We have the experimental means to gather the evidence beyond the state-of-art needed to realistically simulate (near) accidents in multi-driver scenarios (access to many data sources, advanced driving simulators, and field labs). We have a strong international network to collaborate with and harmonize our approach with academic and professional partners in e.g., the US (NADS facility); Australia (UQ advanced driving simulator and TRACSLab connected driving simulator facilities), China (Tongji Univ. 8-dof driving simulator and large-scale field lab) and Japan (NTSEL). Finally, we have all the relevant partners onboard to test and apply the methodology (Universities and research labs, OEMs and Tier 1, vehicle regulators, type-approval authorities, standardization institutes, insurance companies). i4Driving offers a proposition for the short and the longer term: a set of building blocks that pave the way for a driving license for AVs.

Partners

Panteia BV (PAN), University of Naples Federico II (UNINA), Aimsun SLU (AIM), Delft University of Technology (TUD), Swedish National Road and Transport Research Institute (VTI), Automotive Technology Centre of Galicia (CTAG), ZF Friedrichshafen AG (ZF), SwissRE (SWRE), RDW (RDW), University of Warwick (WMG), Technical University of Munich (TUM), University of Aschaffenburg (THAB), National Research Council (CNR), Tongji University (TJU), University of Iowa (NADS), University of Queensland (UQ), DENSO (DEN)

Floods in cities: new insights for integrating pluvial flooding into flood risk management plans (INSPIRING)

Settore

ICAR/02 – Costruzioni Idrauliche e marittime ed idrologia

Tipologia

PRIN

Supporto

MUR

Importo progetto

604 k€

Finanziamento per DICEA

110 k€

Durata

3 anni

Responsabile scientifico

Giuseppe Tito Aronica

Responsabile scientifico DICEA

Giuseppe Del Giudice

Partecipanti progetto DICEA

Giuseppe DEL GIUDICE (PO – UNIV NAPOLI), Dina PIRONE (DOTTORANDA – UNIV. NAPOLI), Stefano PAGLIARA (PO – UNIV PISA), Michele PALERMO (PA – UNIV. PISA)

Descrizione

In the last years, Italian cities are increasingly facing challenges associated with urban sustainability and urban water issues. Specifically, the risk associated to extreme rain events in urban areas has dramatically
increased. For this reason, integration of pluvial flood risk management into Flood Risk Management Plans by regional and local water authorities becomes fundamental.
The project INSPIRING aims at to improve management capacities of public authorities to mitigate heavy rain risks by integrating pluvial flood risk management into management plans according to the EU Floods
Directive.
Project outcomes will help decision makers in planning and design of storm water control actions to mitigate the impacts of heavy rainfalls causing floods in urban areas, allowing “citizens and cities” to be better prepared to
challenges due to global changes. The focus of the project will be on the identification of joint and shared public strategies and actions to manage the risks consequent to this type of extreme events
To build an effective cooperation between science and society regarding the assessment and management of the risk of pluvial flooding in urban areas, the most recent and advanced knowledge in the field of urban
hydraulics and hydrology, of the planning and design of the sustainable and multi-functional solutions (complementary to traditional solutions) is needed, according to the more comprehensive definition of the Flood Risk
Management Plans contained into the Flood Directive.
The main targets of INSPIRING are:
1. Improving pluvial flooding risk mapping (hazard and impacts)
2. Increasing understanding of the causes, probability and consequences of surface water flooding;
3. Reviewing the resilience of infrastructure networks against extreme surface water flood scenarios
4. Identifying opportunities where structural and non-structural measures can play a more significant role in managing surface water flood risk and also contribute to fulfill the requirements of the EC Flood Directive
2007/60;
5. Increasing awareness of the duties and responsibilities in managing pluvial flood risk;
6. Improving public engagement and understanding of surface water flooding.
7. Developing new guidelines for Flood Authorities on local flood risk management strategies for identifying measures to mitigate surface water flooding;

Partners

Giuseppe Tito ARONICA (Coordinatore UNIV Messina)
Francesco NAPOLITANO (Responsabile UNIV Sapienza)
Gianfranco BECCIU (Responsabile Politecnico MILANO)
Luca COZZOLINO (Responsabile UNIV Parthenope)

2021

MASLIDE – Multi-level Approach for the Study of Landslides InduceD by Earthquakes

Settore

ICAR/07 – GEO/05

Tipologia

FRA – Programma per il Finanziamento della Ricerca di Ateneo – Linea A

Supporto

Il progetto ha ricevuto il supporto del Commissario straordinario di Governo per gli interventi nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell’Isola di Ischia interessati dagli eventi sismici del giorno 21 agosto 2017.

Importo progetto

40K €

Finanziamento per DICEA

40K €

Durata

2 anni

Responsabile scientifico progetto

Francesco Silvestri

Responsabile scientifico DICEA

Francesco Silvestri

Partecipanti progetto DICEA

Anna d’Onofrio, Massimo Ramondini, Antonio Santo, Giovanni Forte, Diego Di Martire, Giorgio Andrea Alleanza, Francesco Gargiulo, Donato Infante

Descrizione

Il progetto di ricerca ha come obiettivo l’analisi e la zonazione della suscettibilità all’instabilità indotta in condizioni sismiche, per fenomeni franosi o di liquefazione, nei comuni ischitani di Forio, Casamicciola e Lacco Ameno. La scelta dell’area Nord-Occidentale dell’isola è stata motivata sia dai diffusi fenomeni di instabilità storicamente rilevati per effetto di condizioni meteoriche estreme e di terremoti storici, sia dall’esperienza maturata dai proponenti nei recenti studi di microzonazione sismica dei tre comuni. Per entrambe le fenomenologie, lo studio si sviluppa attraverso l’applicazione di una metodologia a livelli crescenti di approfondimento in termini di definizione dell’azione sismica, accuratezza dei rilievi geologici e della caratterizzazione geotecnica, complessità dell’analisi, e significato ingegneristico dei parametri rappresentativi degli effetti. Al crescere del grado di dettaglio, aumenta di conseguenza il rapporto di scala di riferimento, da quelli tipici per la scala territoriale (zonazione) fino a quelli rappresentativi del singolo fenomeno alla scala locale.

Partners

Il Progetto si avvale della collaborazione esterna in termini di competenze sismologiche da parte del Dipartimento di Scienze Fisiche (proff. Aldo Zollo e Antonio Emolo) e dell’INGV (Dr. Vincenzo Convertito e Dr.ssa Giuseppina Tusa).

Integrated PROcedure for MoNitoring of Linear Infrastructures Safety

Settore

Geologia applicata – GEO/05; Strade, ferrovie e aeroporti – ICAR/04; Campi elettromagnetici – ING-INF/02.

Tipologia

Finanziamento della Ricerca di Ateneo

Supporto

Ateneo

Importo progetto

40K €

Finanziamento per DICEA

10K €

Durata

24 mesi

Responsabile scientifico progetto

Diego Di Martire

Responsabile scientifico DICEA

Alfonso Montella

Partecipanti progetto DICEA

Diego Di Martire, Alfonso Montella, Gerardo Di Martino, Rita De Stefano, Pietro Miele, Maria Rella Riccardi

Descrizione

I-Pro MoNaLISa (Integrated Procedure for MoNitoring of Linear Infrastructures Safety) is a project aimed at supporting structural health assessments for linear infrastructures, and related man-made artefacts such as bridges, viaducts, etc, based on the use of remote sensing technologies. Satellite-based monitoring systems, represents a viable source of independent information products to detect movements of the Earth surface which can affect the analyzed infrastructures. I-Pro MoNaLISa is devoted to evaluate, through an accurate Differential SAR interferometry processing, possible critical sections where in situ controls are needed. These information could be adopted by the in-charge authorities and public administrations as a decision-making support tool to improve the efficiency of the monitoring of linear infrastructures in their exercise phase as well as of risk management for those areas affected by deformation which can interact with their safety. Specifically, thanks to satellite-based deformation measurements, obtained through radar images processing, it provides an alert system for:
a) directing technician verification in-situ,
b) planning of maintenance and rehabilitations,
c) structural health assessments;
d) emergency management,
e) support public administrations and highway and railway authorities.
Such kind of system would represent a great innovation in the actual Italian control system, based on visual inspections for anomalies detection, demanded to technicians. I-Pro MoNaLISa aims at reducing the long time-lapse between in-situ data collection and information transfer to the operation center, being based on a database of critical sections that the technicians can implement in situ real-time; furthermore, not requesting any direct contact with the infrastructure, such system can eliminate the necessity of lane closure and traffic disruption or the preparation of the structure before the acquisition. In last years, early response systems improvement turns out to be a key topic to avoid heavy social and economic consequences of possible failures.

2020

MIETC – Project Development of a Master Programme in the Management of Industrial Entrepreneurship for Transition Countries

Settore

ICAR/20 – Tecnica e pianificazione urbanistica

Tipologia

ERASMUS+ Key Action2

Importo progetto

807K €

Finanziamento per DICEA

80K €

Durata

24 mesi + 12 mesi (proroga)

Responsabile scientifico progetto

Manuel Fernandez Grela

Responsabile scientifico DICEA

Carmela Gargiulo

Partecipanti progetto DICEA

Gerardo Carpentieri, Federica Gaglione, Carmen Guida, Sabrina Sgambati, Floriana Zucaro

Descrizione

MIETC – Management of Industrial Entrepreneurship for Transition Countries is a capacity building project funded by the Europenan Union (EU) to strengthen academic capacity of Higher Education Institutions, HEIs, in Industrial Entrepreneurships in Central Asia (Kazakshstan, Tajikistan, Turkmenistan. In the framework of this project European Institutions AYeconomics, University of Ljubljana, University of Naples Federico II and University of Santiago de Compostela will help Central Asia HEIs to develop and implement an interdisciplinary Master program and to establish sustainable cooperation between partner´s HEI and labor market. The purpose behind the MIETC project is to build the capacity of the human capital in the HEIs of Central Asian countries on industrial entrepreneurship aiming to provide students skills and competencies more aligned to the needs of their labour markets. There are two types of human capital, especially the difference is very obvious at industrial sectors: generation of specialists who received education in Soviet Union time and young generation graduated during Independence time. The Soviet education system produced good technical specialists but lacking market skills. On the other hand, since the independence the education system has been worsen significantly by decreasing of funding into education and research, by corruption and not transparent governance. The private sector usually not consider academy as a source of the best expertise and research capability. The lack of market-oriented education is among the reasons of mismatch of education and labour market. Moreover, education materials and teaching methodology are outdated considerably.

Sito Web

Home

Partners

University of Santiago de Compostela (Spagna), AYeconomics (Spagna), University of Ljubljana (Slovenia), in qualità di partner non europei (Asia Centrale) Academy of Science of Turkmenistan (Turkmenistan), East-Kazakhstan State Technical University (Kazakistan), Technological University of Tajikistan (Tajikistan).

2019

bioMETanazione dei sottoprodotti della filiera AGROindustriale campana (METAGRO)

Settore

ICAR/03 – Ingegneria Sanitaria-Ambientale

Tipologia

PSR

Supporto

Regione Campania

Importo progetto

366K €

Finanziamento per DICEA

315K €

Durata

42 mesi

Responsabile scientifico

Francesco Pirozzi

Responsabile scientifico DICEA

Francesco Pirozzi

Partecipanti al progetto DICEA

Massimiliano Fabbricino, Giovanni Esposito, Stefano Papirio, Alessandra Cesaro e Silvio Matassa

Descrizione

Secondo la stima dello Studio Althesys sullo sviluppo della filiera del biometano del Mezzogiorno, le risorse presenti nelle regioni meridionali possono valere 8.000 nuovi posti di lavoro e investimenti fino a 5,6 Mld di euro. L’impatto di tali investimenti porterebbe a un incremento dello 0,3% del PIL del Mezzogiorno. La regione Campania, grazie alla sua forte vocazione agricola registra la presenza sul proprio territorio di ingenti quantità di sottoprodotti agroindustriali che possono essere utilizzati per la produzione di biometano. È in tale contesto che va ad inquadrarsi il presente progetto, il quale si pone come obiettivo l’incremento del valore aziendale mediante la produzione di biometano. Quest’ultimo potrà essere utilizzato per la produzione di energia elettrica, termica o per l’autotrazione ai fini aziendali in un ottica di economia circolare. La proposta progettuale consiste nella realizzazione e la messa in esercizio di un impianto dimostrativo per la produzione di Biometano mediante fermentazione anaerobica di matrici organiche presenti sul territorio Campano.
Nonostante la presenza di diverse metodologie per l’upgrading del biogas, queste risultano solo parzialmente applicate in impianti reali o addirittura ancora in fase sperimentale. Si rende quindi necessaria una sperimentazione di campo mediante la quale testare una soluzione, provvedere alla sua ingegnerizzazione e testarne le condizioni operative di funzionamento al fine di renderla fruibile per gli operatori della filiera agricola.
Le attività saranno condotte dai due partner DICEA e C&F e in accordo con il format di progetto saranno suddivise in 4 WP, ognuno dei quali caratterizzato dalla presenza di obiettivi specifici: progettazione e assemblaggio dell’impianto(WP1) , avviamento e valutazioni economico-gestionali (WP2) , applicazione della soluzione impiantistica proposta presso l’azienda (WP3), diffusione e divulgazione dei risultati (WP4).

Sito web

https://www.innovarurale.it/en/pei-agri/gruppi-operativi/bancadati-go-pei/biometanazione-dei-sottoprodotti-della-filiera

Partners

C&F Energy Società Agricola S.r.l.

New technologies for in time prediction of flowslide occurrence (TEMPO)

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

STAR-2018 (Sostegno Territoriale alle Attività di Ricerca)

Supporto

Università degli Studi di Napoli Federico II, la Compagnia di San Paolo e l’Istituto Banco di Napoli

Importo progetto

80K €

Finanziamento per DICEA

56K €

Durata

33 mesi

Responsabile scientifico

Marianna Pirone

Responsabile scientifico DICEA

Marianna Pirone

Partecipanti al progetto DICEA

Antonio Santo

Descrizione

The project introduces new technologies for an early prediction of flowslides and it focuses on a simulation chain based on the real–time interaction between measurements of factors predisposing to flowslides and a physically-based model set up for the triggering prediction, devoted to work during critical rainfalls, giving real time forecasting. The model has to interface with a meteorological code providing forecast precipitation; in this way the model is able to make an early prediction of flow-slides occurrence. The simulation chain will be developed first at slope scale (in pilot site) and then extended to the territorial scale (basin). In particular, in this proposal the development of new sensor (prototype) to be installed into subsoil, measuring actual soil water content and negative pore water pressure (suction) at pilot sites, and the technologies to transmit the data to a Data Center, where the numerical model runs (before or during heavy rainfalls) will be carried out.

Partners

prof. Mauro D’Arco, Università degli Studi di NAPOLI “Federico II” – Dipartimento di Ingegneria Elettrica e
delle Tecnologie dell’Informazione.
dott. Guido Rianna, Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

Mix design di strati di base e binder di pavimentazioni stradali con impiego di ceneri pesanti da Termovalorizzatore

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico

Francesca Russo

Tipologia

A2A Ambiente

Importo progetto

30K €

Descrizione

Il progetto di ricerca intende approfondire i principi dell’economia circolare per le procedure di mix design delle miscele di conglomerato bituminoso ad uso stradale per strati di binder e base con impiego di ceneri pesanti da Termovalorizzatore.

Stone Pavements, History, Conservation, Valorisation and Design

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico DICEA

Salvatore Antonio Biancardo

Responsabile scientifico Nazionale

Felice Giuliani, Università degli Studi di PARMA

Tipologia

PRIN

Supporto

MIUR

Importo progetto

580K €

Finanziamento per DICEA

130K €

Descrizione

The proposal, which sees the synergy of five specialized and complementary Research Units, intends to reach the scientific and therefore systematic examination of the process of studying the stone roads. Starting from the ancient Roman stone roads that, in a completely innovative way, will be subjected, for the first time, to structural analysis with advanced non invasive investigation tools. The research team will put in place advanced geometric survey strategies and the same futuristic graphic and 3D physical restitution technique around the fascinating pavements of the Roman road network, which has very different constructive and constitutive features. In doing so, the research team aims to attain the reconstruction of laboratory-scale models and the real size of pilot logs for advanced mechanical studies. These strategies and techniques are described and managed by original I-BIM and H-BIM tools which are invariably supervised by archaeologists, researchers of the survey and the science of conservation of Cultural Heritage.

Partners

Università degli Studi di PARMA, Università degli Studi di ROMA “La Sapienza”, Università degli Studi di TRENTO, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Università degli Studi di Napoli Federico II.

High-Speed Rail: social, economic and geographical equity issues

Settore

ICAR/05 – Trasporti

Responsabile scientifico

Francesca Pagliara

Durata

2 anni

Importo progetto

23K €

Descrizione

Social equity is a concept that has become relevant in transport policy in recent years. In countries, such as UK, significant contributions have been made, recognizing the important role of transport and social/territorial equity, particularly in the context of participation and quality of life. However, little has been done on the relationship between long-distance rail transport, such as High-Speed Rail (HSR) and social equity. Considering that many countries are now investing in these systems, this project aims at filling this gap. Indeed, with the introduction of HSR, other transport alternatives, like intercity trains and buses, have tended to be less available and therefore, the “socially excluded” users have had limited choices. This phenomenon has increased “social injustice”. Therefore, the main contribution of this project is to analyse the HSR equity issue through the analysis of the socioeconomic profile of HSR users, through the understanding of the factors excluding non-HSR users from its use and to propose strategies to make these systems more inclusive.

Partners

UIC (Union Internationale des Chemins de fer) con sede a Parigi

INSIST – Sistema di monitoraggio INtelligente per la SIcurezza delle infraSTrutture urbane

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico DICEA

Gianluca Dell’Acqua

Responsabile scientifico Nazionale

Edoardo Cosenza, Università degli Studi di Napoli Federico II

Tipologia

Progetto di Ricerca Industriale e non preponderante Sviluppo Sperimentale, area di specializzazione Smart Secure & Inclusive Communities, domanda di agevolazione contrassegnata dal codice identificativo ARS01_00913

Importo progetto

3.755K €

Finanziamento per DICEA

100K €

Descrizione

Il progetto prevede un’attività di ricerca e sviluppo di sistemi di monitoraggio innovativi su strutture e infrastrutture in ambito urbano, quali edifici, ponti e gallerie. Il sistema di monitoraggio si basa sull’utilizzo di sensori innovativi a basso costo (inclinometri, accelerometri e sensori di pressione) da inserire in maniera estesa nelle strutture. I dati registrati dai singoli sensori saranno inviati a concentratori e da lì trasferiti in ambiente cloud. I dati potranno essere elaborati attraverso modelli strutturali direttamente nel cloud, in modo da avere una verifica della sicurezza strutturale in tempo reale. Ad ogni livello del sistema (sensori, concentratori e ovviamente cloud) sarà associata una capacità di elaborazione in modo da far funzionare il sistema come un unicum dotato di intelligenza. Il sistema permette di auto-gestire il sistema di monitoraggio e trasformare i dati in parametri strutturali in grado di fornire un’indicazione quantitativa sulla sicurezza. Ciò consente di sviluppare un innovativo modello di monitoraggio in grado di gestire un grande quantità di dati e, grazie allo sviluppo di modelli matematici che possono fornire intelligenza artificiale al sistema, capace di gestire la sicurezza, la manutenzione predittiva, le soglie di allarme e le possibili problematiche presenti. Nell’ambito del progetto verrà prestata attenzione ad una serie di tipologie strutturali che possono essere critiche in ambiente urbano: – edifici in muratura; – edifici in calcestruzzo armato; – edifici in acciaio, con particolare riguardo alle strutture provvisionali; – ponti; – gallerie, con particolare riguardo a quelle delle linee metropolitane o ferroviarie. Attraverso l’applicazione di sistemi di monitoraggio intelligenti, dette strutture potranno essere trasformate in smart structure in grado non solo di verificare la loro sicurezza strutturale in tempo reale, ma anche monitorare l’ambiente circostante (grazie anche alla possibile introduzione in maniera diffusa delle smart structure in ambito urbano).

Partners

Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Bergamo, Università di Bologna, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Politecnico di Torino, Università di Palermo, IoTty srl; MAPEI S.p.a.., STMicroelectronics S.r.l, STRESS S.c.ar.l.

CEOMED – Employing circular economy approach for OFMSW management within the Mediterranean countries

Settore

ICAR/03 – Ingegneria Sanitaria-Ambientale

Supporto

EU

Responsabili scientifici progetto

Stefano Papirio, Giovanni Esposito, Luigi Frunzo

Responsabili scientifici DICEA

Stefano Papirio, Giovanni Esposito

Tipologia

ENI CBC MED 2014-2020

Importo progetto

3.191K €

Finanziamento per DICEA

374K €

Durata del progetto

3 anni

Partecipanti progetto DICEA

Stefano Papirio, Giovanni Esposito, Alessandra Cesaro, Francesco Pirozzi, Ester Scotto di Perta

Descrizione

Hundreds of local open markets are distributed across the Mediterranean region. Local open market waste management, which represents a big challenge for the area, is directly affected by population growth and concentration, urbanization and tourism. For instance, the waste flow rate varies from 3 to 5 and 10 to 12 tons per day in the open markets located in Sfax (Tunisia) and Amman (Jordan), respectively. In view of the large influx of inhabitants expected in urban areas (72% of the population of the Mediterranean region will probably be living in urban areas in 2025), the sustainable management of waste in markets is now a priority. CEOMED aims to reduce municipal waste generation, promote source-separated collection and the optimal exploitation of the organic component by recovering energy and recycling nutrients. Additionally, the project will train local stakeholders, i.e. consumers, sellers, the informal sector of waste collecting, scholars, farmers, technical and administrative staff, to make sure they have the knowledge and skills to contribute to improving waste management.

Sito web

http://www.enicbcmed.eu/projects/ceomed

Partners

IDENER (Spain); CSIC Instituto de la Grasa (Spain); DUTH – Democratic University of Thrace (Greece); University of Jordan (Jordan); Centre Biotechnologie de Sfax (Tunisia)

2018

BIOFEEDSTOCK – Sviluppo di piattaforme tecnologiche integrate per la valorizzazione di biomasse residuali

Settore

ICAR/03 – Ingegneria Sanitaria-Ambientale

Tipologia

PON

Supporto

MIUR

Importo progetto

4.180K €

Finanziamento per DICEA

200K €

Durata

42 mesi

Responsabile scientifico

Piero Salatino

Responsabile scientifico DICEA

Francesco Pirozzi

Partecipanti al progetto DICEA

Alessandra Cesaro, Giovanni Esposito, Massimiliano Fabbricino, Stefano Papirio, Francesco Pirozzi

Descrizione

Esistono estese e importanti opportunità di valorizzazione di biomasse residuali dai comparti civile, industriale, agricolo e forestale che sono attualmente sfruttate in misura molto marginale. La prospettiva è quella di implementare in maniera più compiuta i principi dell’economia circolare attraverso il ricorso a soluzioni tecnologicamente avanzate che migliorino la sostenibilità dei processi che generano sottoprodotti di natura biogenica – senza pregiudicarne la redditività economica – ovvero che valorizzino prodotti di natura biogenica giunti a fine vita.
Il progetto affronta questo obiettivo con un approccio di sistema, partendo dalla identificazione dei bacini di potenziale approvvigionamento delle biomasse residuali, attraverso la identificazione delle caratteristiche chimico/fisiche e merceologiche delle biomasse residuali, la sperimentazione di processi alternativi di pretrattamento delocalizzato (digestione, pirolisi o pirogassificazione in situ), la caratterizzazione chimico/fisica degli intermedi biogenici (biofeedstock) derivanti da trattamento delocalizzato in funzione delle condizioni di processo, per approdare alla valutazione del potenziale di valorizzazione degli intermedi (biofeedstock) in “bioraffineria” per la produzione di biocombustibili sostenibili e/o biochemicals e per la conversione termoelettrica a rendimento elevato.
The project introduces new technologies for an early prediction of flowslides and it focuses on a simulation chain based on the real–time interaction between measurements of factors predisposing to flowslides and a physically-based model set up for the triggering prediction, devoted to work during critical rainfalls, giving real time forecasting. The model has to interface with a meteorological code providing forecast precipitation; in this way the model is able to make an early prediction of flow-slides occurrence. The simulation chain will be developed first at slope scale (in pilot site) and then extended to the territorial scale (basin). In particular, in this proposal the development of new sensor (prototype) to be installed into subsoil, measuring actual soil water content and negative pore water pressure (suction) at pilot sites, and the technologies to transmit the data to a Data Center, where the numerical model runs (before or during heavy rainfalls) will be carried out.

Partners

Università degli Studi di Napoli Federico II
ENI S.p.A.
Syndial S.p.A.
Graded S.p.A.
QOHELET SOLAR ITALIA S.p.A.
Hydrolab S.r.l.
Università degli Studi della Tuscia
Università degli Studi di Palermo
Università degli Studi della Basilicata
GORI Gestione Ottimale delle Risorse Idriche S.p.A.
CRdC Tecnologie S.c.a.r.l.
Ingegneria per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile S.c.a.r.l.

SISIFO – Seismic Impedance for Soil-structure Interaction From On-site tests

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

Horizon 2020

Supporto

EU

Durata

24 mesi

Responsabile scientifico

Francesco Silvestri

Responsabile scientifico DICEA

Francesco Silvestri

Partecipanti al progetto DICEA

Filomena de Silva

Descrizione

Sono state eseguite prove di oscillazione libera e forzata su una struttura fondata su terreni molto deformabili. I risultati sono stati opportunamente interpretati attraverso le equazioni di equilibrio dinamico per valutare sperimentalmente (i) le funzioni di impedenza terreno-fondazione, (ii) la capacità dissipativa della fondazione in condizioni dinamiche.

Partners

Università Aristotele di Salonicco, Grecia

Revisione CSdA per manutenzione di strati di usura di pavimentazioni stradali

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico

Francesca Russo

Centri di competenza

Città Metropolitana di Napoli

Descrizione

Lo studio è focalizzato su tematiche inerenti a) l’approfondimento delle metodologie a base dei test di laboratorio per il collaudo dei materiali stradali da impiegarsi nelle attività di manutenzioni delle sovrastrutture in conglomerato bituminoso e b) l’aggiornamento del Capitolato Speciale di Appalto, con specifico riferimento alla sezione riguardante le sovrastrutture stradali, alla luce delle Normative Europee di settore.

Mobilage

Settore

ICAR/20 – Tecnica e pianificazione urbanistica

Supporto

Finanziamento Cariplo

Importo progetto

70K €

Responsabile scientifico progetto

Massimo Bricocoli

Responsabile scientifico DICEA

Carmela Gargiulo

Partecipanti progetto DICEA

Gerardo Carpentieri, Federica Gaglione, Carmen Guida, Floriana Zucaro

Descrizione

In a time of aging society and of local welfare policies, restructuring, significant programs are favoring the development of services supporting aging in place, versus institutionalized solutions such as nursing homes. A lot is to be investigated to understand how joint innovation in the provision of care services, and in the reorganization of urban living environments may provide quality of life (QofL) and wellbeing to those ageing at home. Within this context, the aim of the research is twofold. First it aims at investigating which role local public transport (LPT), and welfare and community services play in improving the QofL of elderly. For this purpose, an analysis of the supply and demand of local public transport (LPT), and of welfare and community services concerning the elderly (people aged 65+, divided into three groups: 65-69; 70-74; 75+), living in the municipality of Milan, is carried out. Second, it aims at providing the public administration with a GIS decision support tool to find out the most appropriate forms of governance to improve and integrate care services for the elderly and urban policy and mobility measures in the city of Milan. The integration of research approaches and policy tools that are developed in the domain of social and healthcare policies with those developed in the domain of urban planning and mobility is relevant to develop an effective integrated and spatially sound governance of welfare and community services. The methodology consists of: (i) an investigation and literature review on the issues concerned with policies aimed at aging in place with a focus on the implications in terms of related mobility issues and on the supply and demand of welfare services and community welfare; (ii) data collection on the macro neighborhoods (Nuclei di Identità Locale – NIL) concerning: residential density of elderly, demographic turnover; socio-economic data; functional mix; local public transport (LPT) accessibility index; origin and destination (O/D) matrix of elderly; LPT customer satisfaction for elderly; physical location barriers; use of the bike sharing system by elderly; location and physical and functional characteristics of community, welfare services (inclusing bottom-up practices); (iii) a survey addressed to a representative sample of elders living in some selected neighborhoods and aiming at integrating quantitative data with qualitative information on the specific and context related constraints that the elderly experience in their daily life and in the accessibility to welfare services; (iv) monitoring of a group of selected elders in their daily activities using wearable sensors and GPS trackers and combined with diary with a written overview of their activities in order to understand their mobility practices, their satisfaction in using LPT system and welfare services; (iv) the development of a GIS decision support tool for public administrations is to find out the most appropriate forms of governance to improve and integrate care services for the elderly and urban policy and mobility measures in the city of Milan. Besides, the GIS-based supply demand mapping tool is able to determine the impact assessment of different scenarios, by analyzing the relationship between the several social, housing and economic needs of the elderly population and welfare services mainly in terms of accessibility. In other words, the tool will be able to merge the different ageing people’s aspirations together with the physical and functional urban resources through the integration of traditional data as well as techniques (e.g. usual ISTAT data, surveys) with more innovative analysis techniques such as the lessical, network, big data ones, in order to better detect the ageing social demand.

Sito web

www.mobilage.unina.it

Partners

Politecnico di Milano, University of Groningen

Polimeri di modifica di bitumi e miscele in conglomerato

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico

Francesca Russo

Tipologia

ITERCHIMICA S.r.l

Importo progetto

Non oneroso

Descrizione

Lo studio si focalizza sulle tecnologie eco-sostenibili da adottare nel processo di mix design dei conglomerati bituminosi ad uso stradale, con particolare riferimento all’impiego di residui da demolizione e costruzione di opere civili, fresato, plastica, al fine di indagare l’efficacia di nuovi polimeri di modifica delle miscele che siano tecnologicamente innovativi, da un lato, e contribuiscano, dall’altro, a migliorarne le proprietà meccaniche ed eco-sostenibili finali del prodotto.

Progetto GRISIS POR CAMPANIA FESR 2014 – 2020 Gestione dei Rischi e Sicurezza delle Infrastrutture a Scala Regionale

Settore

GEO/05 – Geologia applicata

Tipologia

POR

Importo progetto

Descrizione

Progetto METROPOLIS PON 03PE_00093_4, Metodologie e tecnologie Integrate e Sostenibili per l’Adattamento e la Sicurezza di Sistemi Urbani

Settore

GEO/05 – Geologia applicata

Tipologia

PON

Importo progetto

Descrizione

PHUSICOS – “According to nature”

Settore

ICAR/02 – Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia

Tipologia

H2020

Denominazione attività

PHUSICOS – “According to nature”

Durata del progetto

60 mesi

Responsabile scientifico progetto

Farrokh Nadim [Norwegian Geotechnical Institute (NGI)]

Responsabile scientifico DICEA

Francesco De Paola

Importo progetto

9.472K €

Finaziamento per DICEA

474K €

Partecipanti progetto DICEA

Francesco De Paola, Maurizio Giugni, Gianfranco Urciuoli, Alfonso Corniello, Paolo Budetta, Marialuce Stanganelli, Francesco Pugliese, Silvia Autori, Gerardo Caroppi, Carlo Gerundo, Antonio Pignalosa

Descrizione

PHUSICOS, meaning ‘According to nature’ in Greek, demonstrates how nature-based solutions (NBSs) provide robust, sustainable and cost-effective measures for reducing the risk of extreme weather events in rural mountain landscapes. Although mountains amplify risks, mountainous regions do not receive the same attention as populated urban areas in European disaster risk reduction plans. PHUSICOS fills the knowledge gap related to NBSs for hydro-meteorological hazards (flooding, erosion, landslides) by implementing NBSs at several European case study sites. These sites comprise 3 large-scale demonstrator sites in Italy, France/Spain/Andorra and Norway and 2 small-scale complementary concept cases in Austria and Germany. PHUSICOS relies on a transdisciplinary consortium of 15 partners from 7 European Countries, with expertise from public authorities, research institutes and universities to develop innovative actions on 5 fronts: technical, service, governance, learning arena and innovation

Sito web

https://phusicos.eu/

Partners

Norwegian Geotechnical Institute (NGI); Technical University of Munich (TUM); University of Naples Federico II (UNINA); Bureau de recherches géologiques et minières (BRGM); University of Siena (UNISI); Risques & Development (R&D); International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA); University of Vienna (UNIVIE); University of Geneve (UNIGE); OPPLAND Fylkeskommune (OPPLAND); Consorcio de la Comunidad de Trabajo de los Pireneos (CTP); Autorità di Bacino Distrettuale del Serchio (ADBS); Centro de Investigation Ecologica Y Aplicaciones Forestales (CREAF); Paris-London-Universitat Salzburg (PLUS); Agence Ter

SCN_00489 SMART WATERTECH – Smart Community per lo Sviluppo e l’Applicazione di Tecnologie di Monitoraggio e Sistemi di Controllo Innovativi per il Servizio Idrico Integrato

Settore

ICAR/02 – Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia

Responsabile scientifico del progetto

Armando Brath

Responsabile scientifico DICEA

Francesco De Paola

Tipologia

PON

Supporto

MUR

Importo progetto

13.700K €

Finanziamento per DICEA

620K €

Durata

30 mesi

Partecipanti progetto DICEA

Francesco De Paola, Maurizio Giugni, Francesco Pugliese

Descrizione

Il progetto è rivolto alla identificazione di strumenti e strategie per definire un adeguato livello di sicurezza nell’approvvigionamento e nel servizio idrico potabile, irriguo ed industriale, ed un efficiente ed economico monitoraggio dei sistemi idrici, con specifico riferimento al trattamento delle acque e dei reflui. Sviluppa: a) nuovi sensori e sistemi caratterizzati da costi contenuti ed elevata affidabilità (basati su tecnologie radar ed optoelettroniche) quali sensori radar portatili per il monitoraggio delle perdite nelle rete idrica, reti di sensori wireless per il monitoraggio pervasivo dei consumi idrici, sistemi di monitoraggio quali-quantitativo nelle reti fognarie; b) sistemi integrati per la raccolta e presentazione dei dati: modelli ed algoritmi per l’elaborazione tomografica di dati radar, algoritmi di data fusion per l’integrazione di sensori distribuiti e georadar; c) sistemi di Supporto Decisionale per la pianificazione e ottimizzazione dei parametri della rete.

Partners

Alma Mater Università di Bologna, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Palermo, Università di Trento, CNR-IREA, ABC Acqua Bene Comune, Acquedotto Pugliese, Iren Acqua e Gas, MdA, Aster, Digimat, ICampus, International University College, Nexsoft

2017

COST Action CA16219: Harmonization of UAS techniques for agricultural and natural ecosystems monitoring

Settore

ICAR/02 – Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia

Tipologia

COST Action

Supporto

COST Association EU

Importo progetto

717 k€

Finanziamento per DICEA

247 k€

Durata

50 mesi

Responsabile scientifico

Salvatore Manfreda

Responsabile scientifico DICEA

Salvatore Manfreda

Partecipanti progetto DICEA

Salvatore Manfreda, Domenico Pianese, Angelo Avino, Dina Pirone

Descrizione

Environmental monitoring is a critical issue for comprehending climate impact on natural and agricultural systems, understanding hydrological processes, optimizing water resources, and preventing natural disasters. Nowadays, most of available data is obtained with ground-based measurements or remote sensing that provide limited information in terms of spatial extent or resolution (temporal or spatial). In this context, one of the greatest potential in environmental monitoring is represented by the use of Unmanned Aerial Systems (UASs) whose application and use is rapidly growing in the scientific community. These devices offer an extraordinary opportunity to fill the existing gap between remote sensing and field measurements providing high resolution measurements over wide areas and at high frequency. UASs allow to extend and improve the description of river basin hydrology, agricultural systems and natural ecosystems affording an impressive level of detail. Several new UAS-based approaches have been recently introduced to monitor soil water content, vegetation state, river evolution and stream flow during low-flow and floods. Such measurement practices, algorithms and data assimilation techniques should be harmonized in order to enhance our ability to monitor the environment. The Action will co-ordinate efforts to address these issues, by establishing harmonized monitoring practices, enhancing the use of observations by promoting new monitoring strategies, bringing together different communities, facilitating data transfer, upgrading and enlarging knowledge through networking, exchange and training, and linking them to activities in international agencies and global networks.

Sito web

https://www.costharmonious.eu

Partners

Austria Dr Elmar SCHMALTZ Austria Prof Gernot PAULUS Belgium Dr Michez ADRIEN Belgium Prof Anne-Claude ROMAIN Bosnia and Herzegovina Dr Marina ANTIC Bosnia and Herzegovina Prof Gordana DJURIC Bulgaria Dr Iliyan KOTSEV Bulgaria Dr Ivaylo TSVETKOV Croatia Dr Mario MILER Croatia Mr Josip RUKAVINA Cyprus Dr Giorgos PAPADAVID Cyprus Mr Giannis CHRYSOSTOMOU Czech Republic Dr Jana MULLEROVA Czech Republic Mr Petr DVORAK Denmark Dr Monica GARCIA Denmark Mr Jesper SVENSGAARD Estonia Mr Marko KOHV Finland Dr Jon ATHERTON Finland Dr Pavel ALEKSEYCHIK France Prof Christophe CUDENNEC Germany Dr Friederike GNÄDINGER Germany Dr Holger LILIENTHAL Greece Dr Maria TSIAFOULI Greece Prof Giorgos MALLINIS Hungary Dr Brigitta TOTH Hungary Dr László BERTALAN Iceland Dr Bryndís MARTEINSDOTTIR Iceland Mr Victor MADRIGAL Ireland Dr Conor CAHALANE Ireland Mr Rob O’HARA Israel Dr Rafi KENT Israel Prof Eyal BEN-DOR Italy Prof Giuseppe CIRAOLO Latvia Mr Juris SINICA-SINAVSKIS Latvia Ms Evija PLONE Lithuania Dr Diana VAIČIŪTĖ Malta Dr Kevin GATT Malta Mr Emanuele COLICA Montenegro Dr Vesna MARAS Montenegro Dr Vladan BOZOVIC Netherlands Dr Sander MUCHER Netherlands Prof Zhongbo SU North Macedonia Prof Dimitar TRAJANOV North Macedonia Prof Igor MISHKOVSKI Norway Dr Corine DAVIDS Norway Dr Stein Rune KARLSEN Poland Dr Tomasz BEREZOWSKI Poland Prof Jaroslaw CHORMANSKI Portugal Prof Isabel DE LIMA Portugal Prof João L.m. PEDROSO DE LIMA Romania Dr Ioan – Sorin HERBAN Romania Prof Ana Cornelia BADEA Serbia Dr Jugoslav JOKOVIC Serbia Prof Jasna PLAVSIC Slovakia Dr Martin MOKROŠ Slovakia Mr Marián MARČIŠ Slovenia Dr Urban ŠILC Slovenia Mr Matjaz NEKREP PERC Spain Dr Pablo RODRÍGUEZ-GONZÁLVEZ Spain Prof Felix FRANCES Sweden Dr Giulia VICO Sweden Dr Guiomar RUIZ-PÉREZ Switzerland Dr Helge AASEN Turkey Dr Abdurrahim AYDIN Turkey Dr Haci Mehmet GUZEY United Kingdom Dr Antonino MALTESE United Kingdom Dr Pauline MILLER

GRISIS Gestione dei Rischi e Sicurezza delle Infrastrutture a Scala Regionale

Settore

GEO/05 – Geologia Applicata

Tipologia

POR

Supporto

Regione Campania

Importo progetto

4.877 k€

Finanziamento per DICEA

220 k€

Durata

48 mesi

Responsabile scientifico

Prof. Iunio Iervolino

Responsabile scientifico DICEA

Prof. Antonio Santo

Partecipanti progetto

Antonio Santo; Giovanni Forte; Melania De Falco; Marianna Pirone; Gianfranco Urciuoli; Ermanno Marino; Paolo Budetta; Francesco De Paola; Maurizio Giugni.

Descrizione

ll progetto GRISIS ha sviluppato metodologie, tecniche e procedure finalizzate alla valutazione dei rischi ed alla gestione della sicurezza delle grandi infrastrutture civili e delle reti di beni e servizi, su scala regionale. Ai fini del raggiungimento di tale obiettivo, sono state sviluppate nuove soluzioni tecnologiche per la messa in sicurezza di tali infrastrutture, metodologie ed applicativi software per la valutazione di scenari di rischio simico ed idrogeologico su scala regionale, con possibilità di previsioni di danno al fine di individuare efficaci misure di mitigazione del rischio stesso.

Sito web

http://www.progetto-grisis.it/index.php; http://www.progetto-grisis.it/index.php/versante-autostrada-na-sa-san-pantaleone

Partners

Stress; DIST; DICEA; DIETI; GENEGIS Italia s.r.l.; Tecno in s.p.a.; Tecno System s.p.a.; ETT s.p.a.; ITC-CNR; Consorzio TRE;

SICURFER – Tecnologie innovative per la SICURezza della circolazione dei veicoli FERroviari

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico

Francesca Russo

Tipologia

PON

Supporto

MIUR

Importo progetto

Descrizione

Sviluppo di tecnologie per incrementare la sicurezza e l’efficienza nel sistema ferroviario.

Partners

Consorzio TRAIN, Softeco Sismat S.r.l., Ansaldo Sts S.p.a., Selex Es S.p.a., Tecnologie nelle Reti e nei Sistemi T.R.S. S.p.a., Università degli Studi del Sannio, TEST S.c.a.r.l., Università degli Studi di Napoli Federico II, Ente Autonomo Volturno S.r.l., Rete Ferroviaria Italiana S.p.a., Isarail S.p.a., Contact S.r.l., Tecnosistem S.p.a., Intect S.p.a., 3F&EDIN S.p.a., Strago S.p.a.

Science for Clean Energy – S4CE

Settore

ICAR/02, ICAR/03, GEO/05

Responsabile scientifico progetto

Alberto Striolo (UCL)

Responsabile scientifico DICEA

Massimiliano Fabbricino

Gruppo di ricerca

Massimiliano Fabbricino, Daniela Ducci, Domenico Pianese, Francesco Pirozzi, Andrea D’Aniello, Mariangela Sellerino

Tipologia

EU Horizon 2020 Research and Innovation Programme

Supporto

EU

Importo progetto

9.785K €

Durata

42 mesi

Descrizione

The Horizon 2020 project S4CE aims to develop, test and implement technologies needed for successfully detecting, quantifying and mitigating the risks connected with geo-energy operations in the sub-surface. The operations considered by this consortium include geothermal energy, enhanced gas recovery, carbon sequestration, and unconventional operations. Uniquely, the S4CE consortium benefits from several field sites, at different stages of their lifetimes. The availability of these sites, and the collaboration among the partners offer exceptional educational opportunities for training the next generation of scientists and engineers who will operate effectively and responsibly in the sub-surface energy sector.

Sito web

https://science4cleanenergy.eu/

Partners

https://science4cleanenergy.eu/consortium/

REDAWN

Settore

ICAR/01 – Idraulica

Tipologia

EU’s Atlantic Area co-operation programme 2014-2020

Importo progetto

2.900K €

Descrizione

Il progetto REDAWN intende sviluppare un ambiente istituzionale, sociale e tecnologico adeguato per l’incremento della efficienza energetica delle reti idriche nei settori idropotabile, irriguo, delle acque reflue e industriali.L’industria dei servizi idrici rappresenta il quarto settore europeo come uso intensivo delle risorse energetiche ed è responsabile nell’Unione Europea di un considerevole contributo alle emissioni di CO2. L’impiego di tecnologie adeguate a basso costo in impianti di micro generazione consentirà il recupero energetico nei punti in cui la pressione in rete è maggiore di quella ottimale, consentendo, altresì la riduzione dell’impatto del settore sull’ambiente, dei costi di gestione del servizio idrico e dei costi per l’utenza.

2016

Assessment toolkit in complying with the Directive 2008/96/EC on Road Infrastructure Safety Management

Settore

ICAR/04 – Strade, ferrovie e aeroporti

Responsabile scientifico

Francesca Russo

Tipologia

Finanziamento di Ateneo

Supporto

MIUR

Importo progetto

25K €

Descrizione

Sviluppo di metodologie avanzate per la messa a punto di interventi di manutenzione per strade extraurbane secondarie sulla base di procedure di rilievo ed analisi della congruenza geometrica dei tracciati.

Stabilità  e sicurezza del territorio

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

Importo progetto

Descrizione

Il gruppo di ricerca costituito da M.V. Nicotera, L. Pagano e G. Urciuoli si occupa di stabilità e sicurezza del territorio rispetto a possibili dissesti del sottosuolo e dei pendii e svolge in particolare le seguenti attività: i) monitoraggio ed analisi di stabilità dei pendii (con particolare riferimento alle colate di fango nei terreni piroclastici ed alle colate di argilla); ii) interpretazione del comportamento degli interventi di stabilizzazione dei pendii sulla base di dati di monitoraggio; iii) sperimentazione sui terreni vulcanici in regime di parziale saturazione. In particolare le attività riguardano lo studio degli aspetti meccanici e cinematici delle frane di colata di argilla e l’interpretazione del loro comportamento sulla base del monitoraggio di alcuni siti interessati da frane. Per quanto riguarda le frane di colata rapida in terreni piroclastici, il gruppo svolge un’ampia attività sperimentale di laboratorio sui terreni parzialmente saturi e si occupa dell’analisi dell’innesco di queste frane in risposta ad eventi meteorologici particolarmente gravosi, individuando le condizioni favorevoli alla rottura. I risultati di queste ricerche vengono utilizzati in ambito socio-economico, per lo sviluppo di sistemi di early warning per la gestione delle aree minacciate da frane pericolose per la vita umana e per la messa a punto di interventi innovativi per la mitigazione del rischio di frana.

LIQUEFACT Assessment and mitigation of liquefaction potential across Europe: a holistic approach to protect structures / infrastructures for improved resilience to earthquake-induced liquefaction disasters

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

H2020

Importo progetto

615K €

Descrizione

Over the past decade, earthquakes proved to be the deadliest of all European disasters, with almost 19,000 fatalities and direct economic losses of approx. euro;29 billion. Earthquake Induced Liquefaction Disasters (EILDs) is responsible for tremendous amounts of the structural damages and fatalities; with experiences from recent events giving example of where approx. half of the economic loss was directly caused by liquefaction. Liquefaction is a phenomenon, with previously a low profile until recent earthquake events, in which the stiffness and strength of soil is reduced by seismic activity. With the causes of Liquefaction being known, it is important to recognize the factors that contribute to its occurrence; as well as the resulting hazards. The theory on how to address the subject has been comprehensive, as well as the engineering to reduce its consequences of liquefaction already developed; however, recent findings and advances need to be accurately examined in order to implement mitigation strategies practically. A systematic approach is needed for assessing the possibility of liquefaction on a site, prior to construction, then implementing the most appropriate liquefaction mitigation techniques. However, the variability of circumstances, invariably translates to multiple approaches of implementation, based on the susceptibility of the location to liquefaction, as well as the type and size of structure. The LIQUEFACT project addresses the mitigation of risks to EILD events in European communities with a holistic approach. The project not only deals with the resistance of structures to EILD events, but also, the resilience of the collective urban community in relation to their quick recovery from an occurrence. The LIQUEFACT project sets out to achieve a more comprehensive understanding of EILDs, the applications of the mitigation techniques, and the development of more appropriate techniques tailored to each specific scenario, for both Europe and global.

2015

TERRE

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

H2020

Importo progetto

258K €

Descrizione

Training Engineers and Researchers to Rethink geotechnical Engineering for a low carbon future.

TICISI

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

POR Campania

Importo progetto

1.501K €

Descrizione

Trattamenti Colonnari per l’Isolamento Sismico e Idraulico.

Definizione dei valori di fondo per le acque dei corpi idrici sotterranei significativi della Regione Campania e eventuale proposizione di nuovi valori soglia

Settore

Geologia applicata – GEO/05

Tipologia

Importo progetto

43K €

Descrizione

2014

MOSTAIRPORT ORCHESTRATOR

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

PON

Importo progetto

350K €

Descrizione

Italy is known in the world as the richest touristic territory having most of historical sites. At the same time commercial activities and brands represent a real asset and an opportunity to better exploit within the European community and beyond. An essential factor to enhance the access to these resources is represented by the logistics system of transportation, to which increasing efficiency and sustainability are being demanded. In the chain of the logistics nodes in a domestic transportation system, today the airport is a key entity, as it provides much faster links and exchanges than the other modes, and, given the liberalization of the air transport market, even at much lower costs than in the past years. These aspects, with the pervasive effects of markets globalization, have produced an increase in demand, resulting in a growth of air traffic. Despite the current effects of the global economic crisis, reliable forecasts see a doubling of traffic by 2020.In this context, the chronic suffering of the airport sites in terms of efficiency, safety and sustainability shows increasingly critical levels, creating inefficiencies for passengers as well as goods. Airport sites represent a real bottleneck of the whole chain of the air transport system and the global improvement in the efficiency of the air segment is more and more dependent on the performance level offered by the airport sites themselves. The project aims at investigating and proposing innovative solutions on the aspects identified as limiting the efficient management of the Airport, and, more in general, limiting the efficiency of the overall transportation system. On the one hand, in fact, the project will study and propose innovative technological solutions to improve the functionality, efficiency, safety and sustainability of the individual airport services, and on the other it will design and implement a technological modular scalable and configurable layer capable of: activating a flow of information among the various departments / heterogeneous subsystems operating in the airport; defining, instantiating, monitoring and orchestrating- in an automatic and semi-automatic manner (ie human-in-loop)- airport processes fed by information produced by the subsystems in order to optimize the operation and functionality of the airport; creating capabilities of semantic data fusion able to generate enriched data based on the elementary information gathered; creating predictive capabilities for the dynamic definition of the current and prospective scenarios. The platform will operate as an airport orchestrator analyzing the information provided by the various subsystems of the stakeholders, and depending on the outcome of this phase it will implement appropriate actions towards the stakeholders involved in the process, to increase their awareness and enable an extended collaborative decision making process.

APPS4SAFETY

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

PON

Finanziamento DICEA

190K €

Descrizione

The project APPS4Safety – Active Preventive Passive Solutions for Safety: an integrated approach to develop safer cars is finalized to evolve the automotive design and validation process with the aim to include virtual engineering methods and tools that can help the development of technologies and systems for a safer car with respect to the passive, active and preventive safety performance requirements.EndFragment The project will address research items with a multidisciplinary approach, which includeS analysis of hospital data records from accidents databases; clustering of accidents into transport scenarios according to their characteristics; mechanical design of structural components of the vehicles; identification and/or development of technologies and systems for active and preventive safety; usage of driver in the loop simulators for the assessment of those systems; definition of test procedures for these systems in virtual environment, laboratory and on the vehicle. The approach passes through a multiple shift of testing environments, from road to lab to virtual, which necessarily requests the qualification of each one of them in order to give the necessary level of confidence of the demonstrated safety performance results.

Ecoremed

Settore

Geologia applicata – GEO/05

Tipologia

Life

Importo progetto

Descrizione

Groundwater monitoring

FERSAT

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

PON

Importo progetto

225K €

Descrizione

Study of a railway signaling system based on the innovative use of satellite technologies and on their integration with ground technologies.

LIMS

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

PON

Importo progetto

Descrizione

2013

Metropolis Metodologie e Tecnologie Integrate e Sostenibili per l’Adattamento e la Sicurezza di Sistemi Urbani

Settore

GEO/05 – Geologia Applicata

Tipologia

PON

Supporto

MIUR

Importo progetto

9.156 k€

Finanziamento per DICEA

200 k€

Durata

48 mesi

Responsabile scientifico

Prof. Gerardo Verderame

Responsabile scientifico DICEA

Prof. Antonio Santo

Partecipanti progetto

Antonio Santo; Giovanni Forte; Melania De Falco; Paolo Budetta; Gianfranco Urciuoli; Marianna Pirone; Francesco De Paola; Maurizio Giugni; Giuseppe Speranza

Descrizione

l progetto si pone l’obiettivo di proporre un approccio innovativo finalizzato alla gestione ed alla mitigazione dei rischi, antropici e naturali, ai quali i contesti urbanizzati sono quotidianamente soggetti. Lo scopo si concretizza nella definizione di metodologie, nello sviluppo di tecnologie innovative e sostenibili per la valutazione e la gestione dei rischi in ambiente urbano, al fine di indirizzare strategie di mitigazione sulla base di uno strumento integrato di supporto alle decisioni, attraverso un approccio multidisciplinare che rappresenti la dinamicità delle sue evoluzioni, secondo il paradigma di sviluppo sicuro e sostenibile.

Sito web

http://www.progetto-metropolis.it/

Partners

Stress; DIST; DICEA; UNISANNIO; AMRA scarl; D’Appolonia s.p.a.; DIARC; ICIE Soc. Coop. arl.; Tecno System s.p.a.; GEOSLAB s.r.l.; Tecno in s.p.a.; Costruire s.p.a.; ETT s.p.a.

SEM – Smart Energy Master for the energy management of territory

Settore

ICAR/20 – Tecnica e pianificazione urbanistica

Tipologia

PON

Importo progetto

2.000K €

Descrizione

The Project SEM is aimed at the development of a model of governance for energy saving and efficiency of the territory with reference to both the urban areas and complex buildings. SEM aims to define a new tool;energy governance; at the urban scale and simultaneously promote technical skills and good behavior among technicians, professionals, residents and users of the city. The goal of SEM is to develop and propose best practices and integrated solutions, oriented towards energy savings and efficiency improvements that relate the characteristics of the city, urban activities, mobility, environmental sustainability and behavior of the inhabitants.

VERO

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

POR Campania

Importo progetto

140K €

GREAT

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

FP7 People 2013

Importo progetto

63K €

Descrizione

GREAT – Geotechnical and geological Responses to climate change: Exchanging Approaches and Technologies on a world-wide scale.

METRICS

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

PON

Importo progetto

150K €

Descrizione

Studio ed analisi di interventi con iniezioni soffici nel sottosuolo.

Caratterizzazione chimica delle acque di falda della Piana Campana per l’identificazione delle impronte chimiche ‘naturali’ ai fini della valutazione dei valori soglia di alcuni ioni indicatori di contaminazione antropica e di una successiva calibrazione

Settore

Geologia applicata – GEO/05

Tipologia

Campania Region

Importo progetto

390K €

Descrizione

Port Community System

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

ERDF funding (Programme MED) + national cofinancing

Importo progetto

150K €

Descrizione

AQUASYSTEM

Settore

ICAR/01 – Idraulica

Tipologia

PON

Importo progetto

3.500K €

Descrizione

2012

Interdisciplinary study of Seismic Micro zoning of Mendoza cit

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

CUIA

Importo progetto

30K €

DRIVEIN 2

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

PON

Importo progetto

700K €

2011

Service Assessment and Failure of Earth Structures

Settore

ICAR/07 – Geotecnica

Tipologia

Marie Curie Career Integration Grant

Importo progetto

60K €

Environmental characterization of the area of litorale domizio-agro aversano

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

LIFE

Importo progetto

478K €

WATERGRID

Settore

Idraulica – ICAR/01

Tipologia

PON

Importo progetto

2.500K €

Descrizione

2010

Effects of non synchronism on seismic bridge response

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

PRIN

Importo progetto

30K €

Site response analysis and lifelines

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

RELUIS

Importo progetto

93K €

SITRAM

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

LIFE

Importo progetto

200K €

Descrizione

2009

Definition of geological model sand site amplification for impulsive earthquakes near-source

Settore

Geotecnica – ICAR/07

Tipologia

RELUIS

Importo progetto

45K €

MULTITUDE

Settore

Trasporti – ICAR/05

Tipologia

COST

Importo progetto

10K €